• Fatti e curiosità: alla scoperta del Prosecco

Le origini del Prosecco

Il Prosecco, il celebre vino frizzante che oggi tanto amiamo, è originario del villaggio di Prosecco, un odierno quartiere di Trieste. La parola “prosecco” deriva in realtà dallo sloveno “prozek”, letteralmente: “sentiero nei boschi”. Oggigiorno, la produzione di Prosecco si estende ben al di là di questa piccola località, eppure è proprio qui che tutto ebbe inizio. Il Prosecco è prodotto esclusivamente nell’area che abbraccia nove province, situate tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Il Prosecco è prodotto con uve Glera, coltivate e vinificate sulle colline di Valdobbiadene, luogo in cui nasce il celebre Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG. Le uve Glera sono prodotte da un vitigno già presente nella Roma antica.

IL PROCESSO DI PRODUZIONE DEL PROSECCO:

MESSAGGIO SU UNA BOTTIGLIA:

Come servire il Prosecco a regola d’arte:

  • Inserire la bottiglia in un secchiello, riempirlo di ghiaccio e aggiungere dell’acqua. Lasciare raffreddare per almeno 20 minuti prima di servire;
  • Estrarre la bottiglia, rimuovere la stagnola e allentare la gabbietta girando su se stesso il filo metallico per 5 o 6 volte per svolgerne l’intreccio;
  • Afferrare saldamente il tappo di sughero insieme alla gabbietta e ruotare contemporaneamente il fondo della bottiglia con l’altra mano invece di ruotare il tappo cercando di estrarlo dalla bottiglia Rimuovere delicatamente il tappo;
  • Riempire per un terzo ogni calice da vino bianco o flûte .

Vini frizzanti:

Diversamente dai vini fermi, durante le ultime fasi della vinificazione, ai vini frizzanti, quali Champagne, Prosecco e Cava, viene aggiunta una piccola dose di zucchero, solitamente sotto forma di mosto concentrato rettificato. Per questo motivo, i vini frizzanti sono classificati a seconda del loro rispettivo grado di dolcezza, univocamente identificato dalle denominazioni Brut, Extra Dry e Dry riportate sulla bottiglia.

La conservazione del vino in cantina:

La temperatura ideale per la conservazione del vino è compresa tra 12° e 15°C. Le bottiglie di Prosecco devono essere conservate in posizione verticale.

Tipi di calici da vino:

Un Prosecco dovrebbe essere servito in un bel calice da vino bianco o in un flûte – bicchieri generalmente più indicati per i vini frizzanti dal gusto più ricco o fruttato, come il Prosecco. Una dose di vino standard è pari a 150 ml. Nella norma, una bottiglia di vino ha una capacità di 750 ml, e contiene quindi 5 dosi.

Come conservare una bottiglia di Prosecco aperta:

Per mantenere fresca la vostra bottiglia di Prosecco dopo averla aperta, consigliamo di conservarla per uno o massimo tre giorni in frigorifero, chiudendola con uno stopper per vini frizzanti.

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